I ragazzi della terza media dell' Istituto comprensivo Giovanni Falcone di Rende (CS)

 

 

Le fate italiane partecipano all'iniziativa nazionale del Ministero dell'istruzione "Libriamoci", giornate di lettura nelle scuole.

 

 

 

 

 

Le fate italiane aprono l'anno sociale della Fidapa di Cosenza con l'educazione sentimentale nelle scuole.

 

 

 

 

Tra i relatori: il provveditore agli studi, il prefetto, l'Asp, il comune di Cosenza.

 

 

 

Parte il gruppo di lavoro sull'educazione sentimentale alla città dei ragazzi di Cosenza.

 

 

Paola: serata di confronto e dibattito sulla cura della affettività come forma di prevenzione della violenza.

 

Presentazione del progetto educativo a Falerna

 

 

Il tour delle fate giunge a Firmo

 

Per imparare ad essere felici

 

 

 

La principessa Melitta (2009)
Olio su tela - cm. 120X60
di Francesco Severini
 

Vince l’ottava edizione del Concorso Letterario “Le Collane di Med” Francesco Severini con LE FATE ITALIANE. Per la prima volta nella storia non breve del concorso letterario, bandito dall’Associazione Internazionale delle Donne per la Comunicazione, MEDiterranean MEDIA, accade che a vincere sia un uomo.
Le precedenti edizioni sono state vinte da scrittrici provenienti dalle diverse regioni italiane, ma nessuna proposta maschile era stata ancora selezionata dal comitato di valutazione.
LE FATE ITALIANE sono una raccolta multimediale di fiabe, immagini, suoni, voci che contribuiscono a restituire una verità storica nella cultura italiana, una cultura in cui le donne sono finalmente protagoniste con un ruolo intellettuale, artistico di grande rilevanza.
Diciotto quadri dipinti da Francesco Severini “scandiscono il ritmo descrittivo favolistico, marcati didascalicamente dai testi selezionati e dall’intrigo delle parole”.
18 le stanze in cui sono ospitate LE FATE ITALIANE, 18 capitoli che accolgono in scrigni preziosi i racconti di scrittrici italiane famose; tra queste ricordiamo: Anna Banti, Grazia Deledda, Dacia Maraini, Elsa Moranti, Emma Parodi, Bianca Pizzorno, Virginia Tedeschi Treves. Il lavoro sarà presto pubblicato sul sito http://www.medmedia.org
E mentre si lavora alla presentazione dell’opera alla Fiera del libro di Torino prevista per sabato 14 maggio alle ore 18,00 nell’ambito del Risorgimento delle donne, è uscito il nuovo bando del Concorso Letterario “Le Collane di Med” giunto alla IX Edizione.
Il tema è “Le donne nell’Unità d’Italia, una storia tutta da scrivere”.
Invitiamo le ragazze ed i ragazzi a raccogliere storie inedite, tramandate dai loro nonni, bisnonni, ascoltate all’interno della propria famiglia o comunità d’appartenenza, racconti rinvenuti nella tradizione orale non ancora trascritti. Invitiamo i ragazzi e i giovani, anche solo di spirito, ad effettuare ricerche documentali negli archivi delle loro comunità, nelle biblioteche storiche, negli archivi telematici e digitali.
L’obiettivo è quello di ricostruire, tratteggiare storie che vedano protagoniste le donne nell’Unità d’Italia.
La finalità principale è di riscrivere la storia dell’Unità rintracciando il contributo delle donne nel Risorgimento. Cosa hanno fatto le donne per assicurare il cambiamento, per migliorare le condizioni di vita delle cittadine e dei cittadini, per costruire un paese unito?
Pensiamo che queste storie siano ancora quasi tutta da ricomporre e necessitano di impegno e di energie nuove.
Vogliamo delineare le biografie delle donne protagoniste del Risorgimento, approfondendo alcuni temi centrali delle loro vite, dei loro rapporti personali e sociali. Sappiamo bene che alcune donne hanno avuto un ruolo da protagoniste nelle cospirazioni carbonare, nell’assistenza ai feriti, nei salotti e nelle case modeste, nel dibattito culturale e politico. Abbiamo solo alcune tracce, talune piuttosto vistose come nel caso di Cristina Trivulzio di Belgioioso, donna poliedrica e potente che guidò un contingente di duecento napoletani, durante le Cinque Giornate di Milano per combattere gli austriaci, altre come Anita Garibaldi, Teresa Casati Confalonieri, Giulia Beccaria, sono state idealizzate ed esaltate nel ruolo di madri o compagne di personaggi maschili eroici.
Il concorso si pone l’obiettivo di provare a ricostruire le storie di quelle donne, magari apparentemente figure minori, ma per questo non meno importanti per la costruzione dell’Unità d’Italia. Provare a rintracciare quelle donne che con il loro insostituibile apporto hanno contribuito a costruire un paese unito nella diversità. Le azioni di queste donne qualche volta hanno sfiorato la leggenda e sono entrate nell’immaginario popolare, questo patrimonio di memoria ci aiuta a ricostruire la nostra storia che o ci include tutte e tutti oppure non è la nostra STORIA e soprattutto non è la storia di un paese democratico.

Ai vincitori del concorso sarà assicurata la pubblicazione dell’opera a stampa o su internet. Le persone interessate potranno far pervenire le loro proposte entro l’8 dicembre 2011 a:

MEDiterranean MEDIA, Viale dei Giardini, 4 - 87036 Rende (CS)



 

Audio-video multimediale

 

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