Miriam |
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di
Giusi Di Napoli
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NON HO AVUTO IL CORAGGIO Luglio mi preme addosso tutto il suo calore. Mi pizzica la pelle, mi gonfia le tempie come un aerostato. NON HO AVUTO IL CORAGGIO DI CHIEDERMI e un'idea fissa mi scardina il cervello, un pensiero che è sempre lo stesso si ramifica seguendo le strade delle mie vene fino a raggiungere ogni punto del mio corpo. NON HO AVUTO IL CORAGGIO DI CHIEDERMI CHE COSA VOLEVO, così mi dimentica, così mi confessa NON POTEVO, dice NON POTEVO RISCHIARE D'INNAMORARMI DI TE. Luglio mi preme sulla pelle, sulle braccia, come un laccio emostatico che mi stordisce i sensi. Io so chi sono. So anche chi non sono. Ma qual è la verità che più conta? Io so chi sono ma è difficile spiegare il cuore. Ci vuole tempo, ci vuole soprattutto coraggio. Miriam, in quel momento, era l'unica persona di cui potevo davvero fidarmi. "Amo Manuela", le confessai. Mi vergognai ma subito dopo, dopo averglielo detto, mi sentii rinascere, avvertii come una scarica. E subito sentii un forte desiderio di baciarla, di baciare Miriam. TI DESIDERO non ho voluto mai rendermene conto VORREI TOCCARTI OVUNQUE non ho mai voluto ascoltarmi veramente VORREI ENTRARTI DENTRO e ora scrivo e m'innamoro di lei. Piano piano, ssshhh…, giorno dopo giorno. Mi avvicino alla mia vera essenza, la scopro, finalmente la sento ma Miriam tace, Miriam non risponde, Miriam mi dimentica tra le righe delle sue storie mentre io m'innamoro di lei. Rividi Miriam dopo tre mesi, una domenica qualunque. Dovevo capire, volevo capire. Rividi Miriam e la baciai, ci baciammo. Baciai Miriam per la prima volta, baciai per la prima volta una donna. E il suo sapore l'ho ancora qui, sulle labbra, sento ancora le sue braccia che stringono il mio corpo, sento il suo seno sotto la mia mano, il mio seno contro il suo petto. TI FARA' MALE luglio m'infiamma il sangue TI FARA' MALE MA DEVO DIRTELO luglio m'infiamma il sangue ed è soprattutto nei capelli che sento il sudore TUTTO CIO' CHE HO PROVATO è nel petto che sento il dolore TUTTO CIO' CHE HO PROVATO QUEL GIORNO L'HO SEPPELLITO NEL CUORE Luglio mi segna la vita ed io mi fermo a guardare, a sentire il rumore che fa questa consapevolezza, questa mia nuova sincerità. Mi fermo ad annusare l'odore della mia nuova pelle e a sperare di poter amare altre Miriam nonostante il mio nome, il mio nome di donna. PERDONAMI SE NON TE NE HO PARLATO PRIMA. |